Hermès - Les Colognes




22 apr 2016

Credits: Philippe Jarrigeon

Concedetemi una premessa, per ripercorrere brevemente la storia di una delle più importanti Maison francesi, giunta ai nostri giorni...

Tutto ha inizio nel lontano 1837, quando Thierry Hermès, artigiano specializzato in finimenti, avvia un laboratorio a Parigi, ma è solo a partire dagli Anni 30 che Hermès si afferma nel mondo del profumo, facendo evolvere l'arte olfattiva in sintonia con le altre eccellenze della Maison.

Nel 1951, in particolare, debutta Eau d'Hermès a sigla Edmond Roudnitska, dando il via alla meravigliosa avventura profumata che ci affascina ancora oggi...

In tempi più recenti, nel 2004, Jean-Claude Ellena prende le redini della sfera olfattiva, firmando ogni fragranza con originalità e savoir-faire, mentre il 2014 vede l'ingresso di Christine Nagel, che si unisce a Hermès per dare vita a nuove, future composizioni.

Un mondo fatto di mille aromi e sfumature, tra cui primeggiano, intramontabili, Les Colognes, istantanee olfattive nate per accompagnare con gioiosa freschezza ogni singolo istante della giornata. Mix di oli essenziali e di alcool pressoché puro, dalla struttura semplice e schietta, con una nota dominante di agrumi...


Credits: Philippe Jarrigeon

Dopo le 4 Eau de Cologne a sigla Jean-Claude Ellena, che noi tutti conosciamo e apprezziamo, nasce Eau de néroli doré, la sua quinta creazione che va ad arricchire la Collection Cologne Hermès, evocando i ricordi della sua gioventù vissuta nello splendido scenario del Mediterraneo. 

«Quando ho esordito nel mestiere di parfumeur ho imparato a distillare le materie, tra  queste il fiore d’arancio. Insinuandosi  negli alambicchi, ci si immerge nell’odore, ne si è impregnati, ci si immedesima con esso. Tutto il mio essere odorava di fiore d’arancio. Per ritrovare questa sensazione, mentre in genere, nei profumi, si aggiunge poco neroli, ne ho messo in abbondanza, come piaceva a me, come non mai».

Freschezza vivida e avvolgente, che evoca il profumo inebriante dei Fiori d’arancio amaro, insaporito da sapienti tocchi di Zafferano e illuminato dallo scintillio del sole mediterraneo.


Credits: Philippe Jarrigeon

Eau de rhubarbe écarlate è, invece, l'ultima composizione firmata da Christine Nagel (profumiere della Maison dal 2014). Una Eau de Cologne gioiosa e audace, che evoca il ricordo di un cespo di rabarbaro, prima di essere colto.

«Quando i gambi del rabarbaro vengono lavorati, quando si riproducono gesti semplici e ancestrali, l’odore si manifesta all’improvviso. Ho sempre amato la dualità del rabarbaro. Una dualità duplice: visiva e olfattiva. Il suo colore verde si trasforma in rosso. Da acidulo e croccante,  il suo odore si fa gentile, vellutato».

Rabarbaro delicato, sublimato da un elegante fondo di Muschio Bianco. 
Freschezza inedita, vivace e croccante, che veste la pelle di tenera sensualità.


Marina Donato
 
Powered by Blogger.

Copyright © 2015 • BeautyMarinaD
Blogger Templates